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Minare Bitcoin, metodo facile e soprattutto gratuito per guadagnare la criptomoneta con il più alto valore sul mercato del blockchain

Molti di voi forse non sanno nemmeno di che cosa io stia parlando, altri pensano che il periodo d’oro dei bitcoin è finito e che è inutile ancora oggi affidarsi alle criptomonete per fare trading e investire. Nell’ultimo anno il valore del bitcoin è sceso quasi del  60%.  Mente scrivo un bitcoin vale esattamente 3.472 euro. Certo ha avuto tempi migliori quando valeva molto ma molto di più ma le previsioni a lungo termine dicono che ci sarà un forte rialzo. Ma non voglio parlarvi di comprare qui, io vi voglio mostrare un sito che si chiama bitcoin-farm dove senza fare assolutamente nulla potete minare bitcoin. Basta solo registrarsi. Dopo di che ogni giorno o quando vi pare e piace non c’è nessun obbligo di fare visita al sito, potrete andare a vedere quanto avete minato. E’ chiaro che non si guadagnano bitcoin in un giorno, per arrivare ad avere un unità intera ci vuole tempo ma non costa niente e se fra un anno il bitcoin avrà raggiunto un valore molto alto come dicono le previsioni (si parla di 90.000 euro per bitocoin, a dispetto dei 3400 di adesso) voi avrete tra le vostre mani un piccolo patrimonio. Oppure niente. Chi lo può sapere? Ma la cosa piu importante è  che in intrambi i casi voi non avrete fatto e speso niente. Se volete basta cliccare nell’immagine che vi lascio qui sotto, cliccare su 500Gh/s bonus, inserire la vostra mail e una password sicura a vostra scelta e poi cliccare su “to register”. Vi assicuro che non è scam ovvero una truffa, non ci sono virus perchè l’ho testato io stesso, il sito paga quando avrete raggiunto minimo 0.0005 bitcoin ma io vi consiglio di prelevare quando avrete guadagnato di più. Io ne ho provati tanti e questo è il più affidabile di tutti secondo me. Se vi ho convinto allora correte a registrarvi cliccando nell’immagine sottostante.

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Il mio lavoro, costruire siti web

Questo blog è nato 8 anni fa. L’ho progettato io nel modo più consono alle mie esigenze. Struttura, grafica e seo, che è la cosa più importante per un sito. Indicizzare un sito web vuol dire far trovare ai motori di ricerca il tuo spazio web tra i primi risultati. È un lavoro minuzioso fatto di parole chiave, descrizione, e comunicazione. Quello che faccio è creare siti web. Se siete alle prime armi e volete un Vostro sito personale o siete una piccola azienda che si vuole affacciare nel web con un sito vetrina per mostrare il vostro lavoro allora siete nel posto giusto, ve lo creo io ad un prezzo conveniente senza farvi spendere migliaia di euro. Per informazioni vi rimando alla pagina dove potete contattarmi. Basta cliccare QUI

 

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Telefonia & Affini

Samsung ritira dal mercato il Galaxy Note 7 dopo 35 casi di esplosione

Appena lanciato sul mercato, il nuovo dispositivo aveva venduto già un milione di pezzi. Il presidente della sezione mobile, Koh Dong-jin, tranquillizza i clienti: “Chi ha già acquistato il cellulare, potrà sostituirlo con un altro smartphone.”

Dopo due settimane dal lancio del nuovo Galaxy Note 7, Samsung ritira e blocca le vendite del nuovo cellulare. Sono infatti 35 i casi di esplosione, causati da problemi di batteria. Il presidente della sezione mobile del colosso sudcoreano, Koh Dong-jin, ha dichiarato che chi ha già acquistato il dispositivo potrà sostituirlo con un altro smartphone. In due settimane il nuovo Galaxy Note aveva venduto già un milione di pezzi.

Dopo il blocco delle vendite di qualche giorno fa, Samsung passa alle vie di fatto e ufficializza il ritiro dal mercato del suo nuovissimo phablet Galaxy Note 7 a neanche due settimane dal debutto.

Il problema, che era emerso nei giorni scorsi e che inizialmente sembrava essere legato solo ai modelli commercializzati in Corea, è legato all’inaffidabilità della batteria, che a quanto pare tendono a incendiarsi se non addirittura ad esplodere sotto carica.

Secondo Samsung il problema si verificherebbe quando lo smartphone esegue operazioni di upload di file multimediali sul cloud mentre è in ricarica, ma in ogni caso la situazione è particolarmente pericolosa e dunque la decisione del ritiro non più procrastinabile. I casi accertati fino ad ora sono infatti 35, più che sufficienti dunque, anche se, da quando è disponibile il phablet, ha già venduto oltre 1 milione di pezzi. Come sappiamo dunque al momento la situazione non riguarda l’Italia, dove il Note 7 sarebbe stato disponibile a breve.

La circostanza creatasi potrebbe tradursi in un duro colpo per Samsung che aveva puntato sul Galaxy Note 7, unitamente ai nuovi Galaxy S7 ed S7 Edge, per rilanciare un anno fiscale non proprio positivo. Con le vendite bloccate fino a data da destinarsi dunque la situazione potrebbe diventare nuovamente critica.