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Serie B – L’Ascoli batte il Pescara 3-1 in rimonta, in classifica sorpassa gli abruzzesi e si porta ad un punto dalla zona play off (video highlights)

L’Ascoli batte in rimonta 3-1 il Pescara grazie a un ottimo secondo tempo. Decidono la gara Perez, Giorgi e Petagna (rigore) che rispondono al gol iniziale di Lapadula. I marchigiani si portano così a un punto dalla zona playoff. Termina invece dopo 5 partite la striscia positiva degli abruzzesi affetti dal mal di trasferta, non vincono fuori casa da aprile della scorsa stagione. Lo stadio Del Duca è quasi tutto esaurito per la partita, sentita dalle due tifoserie come un derby. Oddo sorprende tutti schierando un centrocampo inedito, complici anche le assenze, con Bruno di nuovo tra i titolari davanti alla difesa, affiancato da Selasi e Benali. Altra novità Caprari (attaccante esterno) regista davanti a Cocco e Lapadula. Il primo tempo degli abruzzesi sembra dar ragione al tecnico visto che il Pescara crea un bel po’ di pericoli con Lapadula (al volo e dalla distanza) e Caprari che già all’8 spaventa Milanovic e Canin con un dribbling secco, ma Lanni non si fa cogliere impreparato. L’Ascoli si vede invece a tratti, anche se poi in chiusura di tempo va vicino all’1-0 con Cacia che, sorpreso dal passaggio di testa di Perez,  non inquadra la porta. Più avvincente la ripresa, con l’Ascoli che mette in difficoltà il Pescara soprattutto sugli esterni. Nel momento migliore dei marchigiani però il Pescara trova il gol del vantaggio grazie ad un bellissimo triangolo Caprari-Lapadula. Lo svantaggio non demoralizza i bianconeri che, anzi, continuano ad attaccare con maggiore grinta. È Perez ad andare più volte vicino al pareggio che arriva un minuto dopo. L’attaccante originario di Brindisi salta i centrali del Pescara e infila Fiorillo. Gli ospiti vanno sempre più in affanno e mister Petrone decide allora di sostituire Cacia con il fresco Petagna. La mossa si rivela vincente dato che l’attaccante ex Milan va per ben due volte vicino al 2-1. La rete è comunque nell’aria e arriva poco dopo con un gran sinistro di Giorgi, cui segue il rigore (94’) conquistato e realizzato dal solito Petagna. L’Ascoli proverà a confermare l’ottimo stato di forma sabato contro il Modena, sconfitto dal Latina. Il Pescara invece affronterà il Trapani (che ha battuto 1-0 la Salernitana) con l’obiettivo di riscattare subito la brutta sconfitta al Del Duca.

https://www.youtube.com/watch?v=FAChhqVY2WM

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Serie B, Ascoli – Virtus Entella 1-0, l’Ascoli Picchio conquista i suoi primi 3 punti al Del Duca con un goal di Antonini

Il recupero della prima giornata di Serie B va ai marchigiani, decisivo il gol di Antonini ex Genoa e Milan, all’esordio. L’Entella manca così l’aggancio al Livorno, solo in vetta. Per il Picchio arrivano i primi tre punti. Ascoli-Entella è la partita che non doveva esserci quando fu stilato il calendario di questa Serie B. Il posto dell’x e dell’y lo hanno poi preso le squadre guidate rispettivamente da Petrone e da Aglietti, riammesse dopo l’esclusione di Teramo e Catania. La sfida di ieri sera era infatti il recupero della prima giornata. L’Ascoli arriva all’esordio al Del Duca con alle spalle la brutta sconfitta di Lanciano. Morale più alto invece per i liguri che hanno sbancato il Manuzzi della neo retrocessa Cesena. La prima occasione della partita è dell’Ascoli, dopo appena tre minuti di gioco, con Almici (oggi 100 gare tra i professionisti), ma l’ex Parma Iacobucci è bravo a deviare in calcio d’angolo. Il gol è nell’aria: passano 60 secondi e da un corner di Jankto è l’ex Milan e Genoa, Luca Antonini, a saltare più in alto di tutti. Spendono un sacco di energie le due squadre, ma sono i marchigiani ad avere le idee più chiare. Ci prova anche l’ex Bologna Cacia con un gran tiro da fuori alla mezzora, ma Iacobucci è ancora decisivo. Poi arriva l’occasionissima per l’Entella: Troiano prova il tiro, Lanni para ma non trattiene e Caputo centra in pieno la traversa con il pallone che rimbalza di pochissimo fuori dalla linea di porta. L’Entella torna in campo alla ricerca almeno del pareggio ed è subito pericolosa con Sestu, ma l’Ascoli, trascinata da oltre 6000 tifosi, è sempre in partita ed Almici non si fa pregare e prova spesso conclusioni da fuori :una risorsa in più per Petrone che sta aspettando ancora qualche rinforzo per completare la squadra. Ed è proprio l’ex Atalanta a divorarsi il gol del raddoppio al 25’: cross in area, liscio di Perez, Almici tira fuori da due passi. Petagna fa il bis al 43′ e sbaglia a porta praticamente vuote. Nel complesso, liguri meglio nel secondo tempo, ma non c’è niente da fare. Mancato l’aggancio al Livorno capolista, l’Entella resta ferma nel gruppone con 3 punti, gli stessi dell’Ascoli.

https://www.youtube.com/watch?v=ytZcwPmaiwU

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Ascoli Piceno – Giornata dell’orgoglio bianconero, la seconda festa del Picchio è stata uno spettacolo, in 10.000 in Piazza Arringo

​Piazza Arringo gremita fino all’inverosimile. Oltre diecimila persone si sono assiepate sotto il palco per partecipare alla seconda festa del Picchio, la giornata dell’orgoglio bianconero organizzata dai tifosi della Curva Sud Rozzi. Sin dalle prime ore del pomeriggio le vie del centro, con il passare delle ore, si sono andate sempre più riempiendo di maglie, sciarpe, bandiere che hanno colorato di bianconero il cuore della città. Una giornata di festa, nel giorno in cui è iniziato il campionato di serie B e, soprattutto – come hanno tenuto a sottolineare i tifosi bianconeri – ad un anno e mezzo di distanza da quel 6 febbraio del 2014 che segnò la rinascita del Picchio, si è tornati a far festa a Piazza Arringo per condividere con tutta la città i traguardi raggiunti. Ma è stata anche la giornata della solidarietà dal momento che gli stessi supporters bianconeri hanno creato una maglia su cui sono riprodotte le foto delle trasferte dello scorso anno su cui campeggia la scritta “La gente come noi non molla mai”. Il ricavato della vendita verrà devoluto in beneficenza. Già alle 17,30 la piazza davanti alla Cattedrale era piena e sulle arcate di Palazzo dell’Arengo campeggiavano gli striscioni Ultras 1898 e Armata. E’ stato un crescendo di emozioni per i tanti appassionati dei colori bianconeri sin da quando Angelo Camaiani ha chiamato ad uno ad uno i calciatori del settore giovanile dell’Ascoli Picchio e tutti gli staff tecnici della “cantera” bianconera. Una bolgia infernale, con i cori che riecheggiavano per le rue e le vie del centro ed i vessilli bianconeri. L’apice si è poi raggiunto quando sul palco è salita la prima squadra. Uno dopo l’altro, tutti i bianconeri sono stati accolti calorosamente dai tifosi presenti. E allora via ai cori, via agli applausi, via all’inno del Picchio grazie alla partecipazione dei Well’s Fargo. E poi ancora le canzoni de La Rua, il video della passata stagione, le premiazioni degli Ultras 1898, le parole di quei tifosi che ogni settimana macinano km per vedere le gare del Picchio. Le dichiarazioni di Tosti:“Questa piazza dimostra che con la Lega Pro non abbiamo niente a che fare”, Faraotti: “In B avremo bisogno di tutti voi”, Ciccoianni: “Orgoglioso di far parte di questa straordinaria città e tifoseria”. Gli interventi del sindaco Castelli, del dg Lovato, di mister Petrone, del neo acquisto Antonini e di Andrea Mengoni. La telefonata del presidente Bellini direttamente dal Canada. Le bandiere al vento, le sciarpe alzate al cielo e il Duomo a fare da cornice.